Sabato 11 Settembre 2010
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GIORNATA FORMATIVA DELL’AVIS IN SVIZZERA

 
Domenica 27 settembre si è svolta la ormai tradizionale giornata organizzata dall’AVIS Regionale Svizzera e dedicata alla formazione dei membri dei direttivi delle sezioni Avis.
Questa volta la giornata era ospitata dalla sezione di Uster e si è svolta in un clima piacevole.
La sezione ha dato il meglio per rendere la giornata gradevole dall’inizio alla fine, in una bella sala, con una ospitalità efficiente e generosa e, come coronamento, un ottimo pranzo.
Ringraziamo la sezione di Uster, tutti quelli che hanno lavorato per noi e, in particolare, la presidente Graziella Rubli.
Unica nota dolente, come ormai sempre capita, la scarsa partecipazione da parte delle sezioni.
Per fortuna l’alto livello degli interventi ascoltati ha fatto dimenticare ai partecipanti il numero degli assenti.
Come giustamente ha detto il presidente di AVIS svizzera Vittorino Marsetti „Ogni anno ci chiediamo perché continuiamo ad organizzare queste giornate, ma quando ascoltiamo i relatori che vengono a parlarci, sappiamo la risposta“.
 
Pier Paolo Parnigotto: Staminali, ricerca e successi
 
Fulcro della giornata è stata la relazione di Pier Paolo Parnigotto, professore presso l’università degli studi di Padova sul tema „Staminali, ricerca e successi“.
Questa celebre università, una delle più antiche del mondo (già dal 1250 a Padova si insegnava anatomia umana è, grazie all’équipe diretta dal professor Parnigotto all’avanguardia nella ricerca sulle cellule staminali.
In modo molto chiaro e con l’aiuto di una grafica, il professor Parnigotto ha spiegato questo difficile tema, di cui si sente sempre parlare sui giornali e in televisione, permettendoci di farci un’idea della questione e dello stato della ricerca.
Ma cosa sono le cellule staminali? Per definizione le cellule staminali sono cellule non specializzate, indeterminate, le cellule che si formano quando la prima cellula fecondata, originata da una cellula uovo e da un gamete, inizia a scindersi in altre cellule. Man mano che il processo di differenziazione e di riproduzione va avanti, si formano cellule specializzate che vanno a formare i diversi tessuti che costituiscono un corpo umano: tessuto osseo, tessuto nervoso, tessuto ematico, ecc.
La ricerca medica moderna ha inizialmente studiato queste cellule iniziali, presenti nell’embrione e nel cordone ombelicale, poiché le cellule staminali, che sono agli inizi della vita, sono ancora indifferenziate e possono, perciò, se opportunamente stimolate, essere indirizzate a formare tessuti di tipi diversi.
La ricerca di laboratorio ha scoperto che tali cellule continuano ad esistere anche negli organismi adulti e se prima lavorare sugli embrioni poneva problemi etici , ora che si sa che le cellule staminali sono presenti anche negli individui adulti, il problema etico è risolto.
Altro problema: come riconoscerle e come “catturarle”. Con complicati e appassionanti tecniche di biochimica (biopsia della cute, aspirazione midollare, liposuzione).
Scopo di questa ricerca: Trapianto e rigenerazione tessuti. In poche parole fare dei “pezzi di ricambio” per il corpo umano, usando dei “sostegni” (organi da donatori) e “riempiendoli” con le cellule staminali della persona che ha bisogno dell’organo.
Successi: Questa tecnica si è rivelata un successo: in Spagna è stato effettuato il primo trapianto di organo (trachea) costruito con questi principi.
Un successo che dà la forza di continuare nella ricerca e nel lavoro e di superare tutti i problemi che queste ricerche (come tutte le ricerche del resto) comportano: la lunga sperimentazione, la determinazione di normative di applicazione, e così via.
Non è questo il solo approccio possibile con le staminali: scopo della ricerca è anche usare queste cellule come farmaci: probabilmente in futuro molte allergie saranno curabili con le staminali. Già ora alcuni malati di psoriasi sono stati guariti con infusioni di staminali.
Nelle sue ricerche e nei suoi studi il professor Parnigotto collabora strettamente con l’AVIS Veneto, in particolare con il dottor Argentoni, anch’egli medico. Entrambi sono tra i fondatori della Fondazione Onlus TES  per la biologia e la medicina della rigenerazione, sorta ad opera dei soci della Cooperativa Toniolo, grazie alla stretta collaborazione tra il dipartimento di Scienze farmaceutiche dell’università di Padova, l’ospedale San Luca-Trecenta e la Corit. Volontariato e scienza insieme per l’uomo
Tra i fondatori anche l’AVIS regionale del Veneto. Scopo di questa Onlus è promuovere e sviluppare iniziative per il perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Promuovere la ricerca nel campo della biologia e della medicina rigenerativa mediante tecniche e metodologie compatibili con una visione etica della scienza. Costituire una Scuola di Dottorato in biologia e medicina della rigenerazione.
Insomma i legami del relatore con noi avisini sono di stretta collaborazione e in fondo anche i legami della celebre università nella quale il professor Parnigotto lavora: non dimentichiamo che proprio a Padova si sono fatti i primi studi in Europa sulla circolazione sanguigna !
Naturalmente dopo una relazione così appassionata e appassionante numerose sono state le domande di approfondimento e di chiarimento, quali se si può fare il sangue artificiale, se si usano le cellule staminali come “medicina”, se i risultati di queste ricerche possono mutare la durata della vita delle persone e altre ancora. Un tema di altissimo interesse e di grande attualità.
 
L’articolo apparso sul numero di marzo di “Dono e Vita” spiega molto chiaramente la portata dell’intervento. È stata presentata la Fondazione scientifica TES, della quale fa parte come socio fondatore anche l’Avis Regionale Veneto. Una dimostrazione che Avis sostiene la ricerca. Le  illustrazioni in formato pdf si possono vedere cliccando su Presentazione.
Molto interessanti gli interventi del Console aggiunto di Zurigo dott. Maurizio Busanelli e del Vice presidente del COMITES di Zurigo Luciano Alban.
 
 

 

 

TRADUZIONE DEL SITO

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