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I NOVANTA ANNI DI LUCIA

Lucia Da Vià: 90 anni di età, 60 anni di Svizzera, 41 anni di AVIS.

Ecco i numeri che vogliamo ricordare di Lucia Da Vià, un'amica italiana che qualche giorno fa ha compiuto 90 anni. A festeggiarla amici dell'AVIS regionale Svizzera, dell'AVIS comunale di Zurigo, dell'Associazione Bellunesi e della Missione Cattolica di Zurigo. Eravamo in tanti a fare gli

auguri a Lucia e certo tanti altri avrebbero voluto essere presenti. Ricordiamo qui le tappe salienti della vita di Lucia: nasce l'11.11.1920 a Verona da famiglia originaria del Comelico Superiore (Casamazzagno), provincia di Belluno. Il padre Leonardo muore nel 1933, quando Lucia aveva solo 13 anni.

Lucia inizia a lavorare in Italia, ma presto deve interrompere il lavoro di ufficio per assistere la madre, gravemente malata, che muore nel 1946. Nel 1950, Lucia si trasferisce in Svizzera, prima, per 3 anni a San Gallo e poi a Zurigo, dove vive tuttora. Dopo un periodo nel quale svolge diversi lavori e frequenta le scuole serali per imparare il tedesco si impiega alla Winterthur dove lavora fino alla pensione. Dopo tanti anni di vita in Svizzera, nella quale si è perfettamente integrata, Lucia ama ancora ricordare la sua terra, alla quale è rimasta legatissima: legge sempre con interesse il giornale dei “Bellunesi nel Mondo” , “La Stua”, “il Cadore” e non perde occasione di rispolverare il dialetto ladino quando chiacchiera con qualche bellunese.Il presidente  della Famiglia Bellunese di Zurigo Saverio Sanvidio e signora

 Per il suo costante impegno di lavoro nel 1985 riceve dalla Regione Veneto un diploma di benemerenza per trent'anni di lavoro in Svizzera, anni nei quali si è distinta per la sua laboriosità, facendo così onore alla Regione. Ma oltre al lavoro Lucia Da Vià si impegna attivamente nel volontariato: diventa ben presto donatrice di sangue, iscrivendosi alla sezione AVIS di Zurigo e rimane donatrice di sangue fino a quando la salute glielo permette. Ben presto entra nel direttivo della sezione (1969) , prima come capogruppo (guiderà i donatori che si recano a donare il sangue presso il centro trasfusionale di Hirschengraben), poi per diversi mandati come segretaria. Resterà nel consiglio di Zurigo fino al 1990. Quando si ritira del direttivo la sezione la nomina socia onoraria.Le amiche della Missione Cattolica di Zurigo

Dal 1978 è anche nel direttivo di AVIS Svizzera nel quale ricopre vari cariche, tra cui quella di vice presidente. Farà parte del direttivo di AVIS Svizzera fino alla fine del 2007. Dal 1978 al 2007  si occupa del tesseramento per tutta la Svizzera: in questo periodo fa ben 3790 tessere per nuovi soci donatori AVIS. Tanti di noi la ricordano con affetto quando, alle assemblee regionali, spronava le diverse sezioni a fare nuovi soci e concludeva il suo intervento dicendo " Fatemi lavorare!".

Per il suo impegno nel volontariato Lucia Da Vià riceve nel 1987 due importanti riconoscimenti: la croce di cavaliere dal presidente della Repubblica e quella di cavaliere "al merito internazionale del sangue" dalla FIODS.

Ilaria Giacosa