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IN MEMORIA DI LILIANA
COME LA RICORDA ALBINO
Mercoledì 6 luglio è venuta improvvisamente a mancare Liliana Garbagnoli (Cignoli). Era ritornata da tempo in Italia ma i contatti con gli amici di Egg e di Uster non sono mai stati interrotti. La sua attività nell'ambito della comunità dell'alto zurighese è stata notevole, molto
attiva con il Coro Solidarietà di Uster, nelle manifestazioni della Baracca dell'Amicizia di Egg e con l'Avis comunale di Uster. Era una cuoca molto apprezzata e queste sue doti le metteva a disposizione nelle diverse manifestazioni organizzate dall'emigrazione e dalla parrocchia. Per noi dell'Avis è stata una collaboratrice eccezionale, visto che la nostra attività principale per sostenere le finanze e fare propaganda alla donazione del sangue si basava e si basa su manifestazioni gastronomiche. Il suo sugo alla bolognese era diventato famoso. Oltre che una socia era un'amica con la quale si passavano delle belle serate assieme e si andava per funghi in montagna. La ricorderemo con tanta simpatia ed affetto.
Rachele Pellegrinelli
UN RICORDO DI ALBINO MICHELIN PER MOLTI ANNI MISSIONARIO A USTER
A Uster io arrivai in qualità di Missionario il 7 ottobre 1972. Subito ebbi modo di conoscere Liliana in quanto frequentava la messa di Egg la domenica alle 9.30.
Ero motorizzato e circolavo con una Maggiolino VW formato storico. E siccome la nostra parrocchiana aveva intenzione di farsi la patente mi aveva chiesto di esercitarsi qualche volta con la mia vettura, al che io ovviamente acconsentii. Ma la neofita si accontentava di girare sempre a 360 gradi nel parcheggio della missione, un po' come i caroselli della giostra, esercizio comunque che le è poi servito con una promozione di 30 e lode.
Al di là di questo episodio la Garbagnoli si è subito inserita, era uno spirito aperto, con una grande sete di sapere ed interessata a dare dei motivi alla sua fede religiosa che come tutti aveva solo del tradizionale. Si impegnò da subito a far crescere la comunità emigrata in tutte le sue esigenze che questa al tempo richiedeva: culturali, sociali, promozionali e aggregative.
Il 7 maggio del 1973 abbiamo costituito un gruppo bibbia ed essa vi entrò desiderosa di aprire la sua mente a nuovi orizzonti, dal momento che delle solite e ripetute prediche di chiesa ne aveva sentite già abbastanza. Comunque non essendo un carattere di eccessivo dissenso anche a me raccomandava spesso di rallentare il passo per non perdere per strada persone più lente a recepire la novità di una chiesa che in quel tempo stava accelerando le sue aperture verso il futuro e le sue risposte ad un mondo in rapida trasformazione. Il 23 giugno 1974 si prodigò per la costituzione del Consiglio Pastorale che io avevo articolato in cinque gruppi: fede, sociale, assistenza, ricreativa, giovani. Liliana optò per il gruppo Fede con alcuni compagni di viaggio ora deceduti o trasferiti in Italia: Anselmo, Fornoni, Pattis, Schenk. Il 5 novembre si adoperò per la pubblicità "Diritto di voto degli stranieri nella realtà di chiesa", che come noto diventò legge nel Canton Zurigo 30 anni dopo.
Il 25 maggio 1975 ebbe origine il Coro Solidarietà, modestamente uno dei migliori complessi corali della Svizzera del tempo, e Liliana, pur non possedendo una voce alla Callas, ne fu rapita e nella primavera dell'anno seguente vi entrò come contralto portandosi dietro mezzo paese di Oetwil am See, con i vari Carminati, Pellegrinelli, Gentile, Carrelli. Del Gruppo fu pure cassiera dal 1979 all'85. Ideò la divisa del Coro con lo stemma logo del sole nascente sul castello di Uster.
Il 28 agosto 1976 diresse uno stand culinario in occasione della prima festa popolare, con la partecipazione della banda di Lovis (Trento) ed una serata canora con Fausto Leali che fece ricche le casse degli organizzatori. Il 29 ottobre del 77 si attivò per la Mostra del Tempo libero. Il 10 febbraio del 79 sostenne la fondazione in Oetwil a. s. del Comitato Genitori. Il 25 giugno 1980 in occasione dell'assemblea sul trasferimento del sottoscritto missionario, molto si adoperò per ottenere la partecipazione di 322 connazionali, con il soddisfacente risultato del 304 favorevoli alla mia permanenza. Io lasciai Uster per Affoltern il 5 settembre del 1982, ma Liliana Garbagnoli continuò con coerenza i suoi impegni: Una bandiera, un modello emblematico dell'emigrazione italiana dell'ultimo quarantennio.
Albino Michelin |